A Vicenza l’unica biblioteca specialistica

A Vicenza l’unica biblioteca specialistica

345 volumi, 198 tesi di laurea delle università di Verona, Padova e Trento, sedici riviste specializzate, cd e dvd. L’unica biblioteca specialistica sull’autismo in Italia ha sede a Vicenza. Si chiama “Fondazione Brunello” e si trova in via Ugo Foscolo 52, una parallela di viale d’Alviano, in zona piscine. Un riferimento nazionale.

Un punto di riferimento nazionale per medici, insegnanti, operatori, genitori e familiari. «La biblioteca è aperta al pubblico dal 2010 ed è in rete con tutte le biblioteche provinciali e nazionali – racconta la presidente della Fondazione Luciana Brunello -. Abbiamo cominciato nel 2002 con un progetto per anziani autosufficienti, poi nel 2003 abbiamo incontrato alcuni genitori di bambini autistici delusi e un po’ risentiti dalla mancanza di risposte e di aiuto dagli enti pubblici. Quindici anni fa c’era molta meno attenzione a questa disabilità. Abbiamo così aperto le porte di una delle case di famiglia, donate alla Fondazione, ad un gruppo di ragazzini autistici dell’associazione “Autismo Triveneto” per far tirare il fiato ai genitori. Con gli anni il numero di ragazzini che partecipano al Centro diurno è aumentato e nel 2008 sono stati costretti a spostarsi».
Oggi la Fondazione Brunello fa rete nel territorio e unisce le varie risorse in tema di autismo: professionisti, associazioni, scuole, enti pubblici e privati.
Nel 2006 ha organizzato un corso di formazione provinciale per uniformare il sapere e le conoscenze sull’autismo e si è costituito il gruppo provinciale per l’autismo. «Al piano terra è disponibile anche un’ausilioteca con alcuni oggetti, giochi sensoriali e correttivi per “imparare” ad aiutare i bambini autistici – spiega la psicologa Silvia Bagnara che accoglie i visitatori tre volte la settimana (lunedì, mercoledì e venerdì, il resto dei giorni su appuntamento) – Dei 345 volumi sullo spettro dell’autismo, venticinque sono dedicati esclusivamente alla Sindrome di Asperger. Negli ultimi anni il numero di libri è aumentato, l’interesse è cresciuto» spiega.
La Fondazione è stata voluta da Rosa Maria e Luciana Brunello, nel centenario della nascita del loro papà Ottaviano e a ricordo di mamma Maria Forte e dei fratelli Rosa Maria e Pietro. Oltre alla biblioteca, ha una residenza per anziani e una casa alloggio per persone con disabilità sull’Altopiano di Asiago.

www.vocedeiberici.it

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