Author: Alessio Canzonetti

Deve essere il Sistema Sanitario Regionale a garantire la copertura dei costi per le ore di terapia del trattamento ABA (Analisi del Comportamento Applicata) per un bimbo autistico. Questo quanto ha deciso il Tribunale di Latina, che ha accolto il ricorso d'urgenza presentato dai familiari del minore, assistiti dagli avvocati Mauro Venturino e Veronica Terelle contro la Asl.
A scuola il bambino deve essere affiancato da un professionista «in grado di fornire un concreto apporto al minore, sulla base del piano educativo individualizzato PEI». L’associazione Angsa, che «affianca i genitori per battaglie legali che servano di aiuto e di principio a tutte le famiglie», spiega le ragioni della sua soddisfazione per la decisione del Tar di Salerno.
«Siamo favorevoli al primo Corso di alta formazione sull’Analisi del comportamento applicata al disturbo dello spettro autistico, organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità”: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente dell’Associazione ANGSA, prendendo le distanze dalle critiche formulate, tra l’altro, da un’interrogazione parlamentare.
I bambini autistici hanno maggiori probabilità dei loro coetanei di essere bullizzati da fratelli e compagni durante la prima adolescenza, con conseguenze psicologiche e sociali che possono ripercuotersi nel corso della vita. È quanto emerge da uno studio britannico pubblicato dal Journal of Autism and Developmental Disorders.
Un polo per l’autismo e un complesso residenziale con un laboratorio-caffetteria: è il progetto sottoscritto insieme da Chiesa di Rieti, Fondazione Varrone e Ater Rieti, con il patrocinio della Regione Lazio. A presentare l’iniziativa è Nunzio Virgilio Paolocci, della Comunità Laudato si’ Rieti 1 e del Centro per l’autismo Sant’Eusano.
Il primo passo per la realizzazione del Pdta (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) per l’assistenza ai bambini con autismo è stato compiuto il 17 giugno con la firma del protocollo fra la Asl Roma 6 e l'Ufficio scolastico regionale. Il percorso si svilupperà attraverso attività clinico-diagnostiche e riabilitative, anche con il sostegno di genitori ed educatori.
«Fin dalle prime pagine del libro di Gianfranco Vitale, “L’identità invisibile. Essere autistico, essere adulto”, si respira qualcosa che noi genitori di ragazzi con autismo, e anche i nostri figli, conosciamo bene: l’ineluttabilità della solitudine e l’imprevedibilità della nostra vita. Il libro punta a mostrare quei “buchi neri” che sono le persone con autismo e i loro genitori e le loro famiglie, a renderli cittadini di questo mondo»
Raccomandata viziata illusa rompipalle inquietante e autistica. Letto così, tutto d’un fiato, come fossero insulti equivalenti tra loro. Sono solo alcune delle definizioni appioppate a Greta Thunberg da quando, negli ultimi mesi, la ragazzina ha scatenato un effetto domino di legioni di imbecilli tuttologi e scienziati-da-divano, subito pronti a riprodursi per scissione come batteri.
Il lavoro è un diritto anche per i ragazzi con autismo. L’Italia ha una delle leggi più all’avanguardia per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Nonostante questo il pregiudizio è ancora molto diffuso tra i datori di lavoro che preferiscono pagare multe e contravvenzioni piuttosto che assumere un disabile. Che cosa ci insegnano le storie di Daniele e Michele.
Sono partite tre anni fa in uno scantinato dove tenevano terapie con quattro bambini. Ora sono una cooperativa che gestisce un centro di apprendimento per bambini con bisogni educativi speciali, autismo e disabilità correlate, sindrome da deficit di attenzione e iperattività con una trentina di pazienti in carico. L’esperienza dei laboratori di musicoterapia.