Author: Alessio Canzonetti

Le cure Aba per l’autismo vanno garantite ai bambini e pagate dal Servizio sanitario nazionale. Il Tribunale civile di Roma, con ordinanza del 9 ottobre 2018, ha accolto il ricorso avanzato da una coppia di genitori di un bambino di 5 anni affetto da autismo, costretti a rivolgersi a Centri privati data l’inadempienza del Ssn.
Con sentenza pubblicata il 15 novembre, la Corte Costituzionale ha annullato la legge della regione Campania “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico”. Sentenza giuridicamente fondata, ma che lascia l'amaro in bocca.
Per qualificare la rete delle strutture residenziali e semi-residenziali rivolte alle persone affette da disturbi dello spettro autistico, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto un progetto pilota biennale, “Meglio accogliere, accogliere meglio”, che ha ottenuto dall’Istituto superiore di sanità un finanziamento da 1 milione di euro.
Presso la sede di “Una breccia nel muro” a Roma fra dicembre e febbraio prossimi si svolgerà un corso RBT (Registered Behavior Technician) per tecnici del comportamento che vengono qualificati a svolgere interventi basati sull’Analisi comportamentale applicata (ABA, Applied Behavior Analysis). Inizio il 15 dicembre, conclusione il 17 febbraio.
Si è chiusa a fine ottobre la settima edizione di “Solidarietà piccante. Un peperoncino per l’autismo”, la manifestazione indetta dalla nostra Associazione per sensibilizzare la popolazione sulla tematica dell’autismo e per raccogliere fondi. La campagna ci ha accompagnato - anno dopo anno - dal 2102, quando eravamo appena costituiti.
Alice vide "tutto bianco" al momento della diagnosi. Poi incontrò la nostra Associazione e trovò un percorso per sua figlia Margherita, che oggi ha 6 anni, frequenta la scuola e pratica sport e attività come tutti gli altri bambini. "I bambini autistici hanno gli stessi diritti degli altri bambini e possono fare le stesse cose, senza aspettarsi però che le facciano come gli altri".
“Al compimento dei 18 anni l'autismo evapora e sembra che le persone che ne sono affette guariscano di colpo. Perché se già prima dei 18 anni l’assistenza è carente, dopo non c'è un’offerta di servizi minimamente appropriata e il carico di interventi specialistici finisce per ricadere quasi del tutto sulle famiglie”. E’ Alessandro che parla.