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Quattrocentomila addetti e un ruolo sempre più importante nel paese, in particolare nel campo dei servizi alla persona. Il contributo del terzo settore, e in esso del volontariato, in un momento di crisi economica e sociale. Se venisse a mancare questo supporto, la situazione per molte persone si farebbe davvero drammatica.
Quando salgo in auto, il martedì, diretta a via Gianbattista Soria, a volte sono nervosa: è tardi, e Roma a quell’ora è un unico incessante ingorgo di traffico e smog. Poi il mio ufficio continua a chiamarmi, con i mille problemi di ogni giorno. Ma quando parcheggio la mia Smart nel cortile, il mondo si allontana un po’. Qualche volta non arrivo subito a Breccia, perché c’è sempre una mamma che mi invita a prendere un caffè, ansiosa di raccontarmi i progressi della settimana di suo figlio, che ha preso ad indicare in modo compiuto, e non era mai successo…
l libro di un tredicenne in testa alla classifica dei bestseller stilata dal Sunday Times . L'autore è un ragazzo giapponese, Naoki Higashida, 21 anni. Titolo «The reason I jump» (La ragione per cui salto). Naoki è autistico e non riesce a parlare. Ma sa scrivere e si è raccontato in questo libro-testimonianza.
“La storia di Matteo, della sua mamma e del suo papà inizia una mattina d’inverno…”. Marco Sabatini Scalmati racconta la sua esperienza di padre di Matteo, un lungo percorso, la difficile diagnosi di autismo, il trattamento presso il Centro di Roma di Una breccia nel muro. “Quando la psicologa dell’asilo ci chiama per un incontro…”.
L’Associazione propone un trattamento precoce dell’autismo nel quale i genitori sono fortemente coinvolti e svolgono un’attività di co-terapia, in particolare in ambiente domestico. Abbiamo analizzato la letteratura internazionale di tre anni recenti riguardo al ruolo che sul trattamento precoce hanno alcuni specifici fattori e in particolare l’inclusione dei genitori nel percorso terapeutico.
Il 4 settembre l’Associazione è stata invitata dalla Commissione Igiene e sanità del Senato. Erano presenti Alberto Zuliani, presidente, Annamaria Malato, vicepresidente, e Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù. Al centro dell’audizione, l’autismo e il suo trattamento.
I lavori di strutturazione dell’ex scuola elementare del quartiere Mercatello di Salerno sono iniziati giusto un anno fa. Il Centro Facciamo Breccia di Salerno, che offrirà percorsi di trattamento per bambini affetti da sindrome autistica, verrà ufficialmente inaugurato il 14 ottobre, alla presenza del sindaco De Luca e dei presidenti di Una breccia nel muro e dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.
Dai primi di settembre, all’indirizzo www.unabreccianelmuro.it compare una nuova versione della home page, che introduce a molti materiali utili per chi vuole conoscere meglio i problemi dell’autismo e le attività dell’Associazione. Informazioni dettagliate anche sulle varie possibilità di trattamento dell’autismo offerte nei Centri istituiti e gestiti da Breccia.
Dall’ 1 al 6 ottobre “Una breccia nel muro” sarà in piazza con i suoi volontari, terapisti, amici e sostenitori per sostenere i centri Facciamo breccia e per fornire corrette informazioni riguardo l’autismo. La manifestazione, durante la quale saranno distribuite piante di peperoncino, è organizzata in partenariato con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con il sostegno solidale di Veneto Banca e l’aiuto dell’Accademia italiana del peperoncino.