Esplorare i sentimenti

Il programma trae ispirazione dal Protocollo per il trattamento dello stress e la gestione della rabbia (Stress Treatment and Anger Management Protocol, STAMP) ideato da Tony Attwood (Attwood T., Scarpa A., Wells A., Esplorare i sentimenti per i più piccoli, Armando Editore, 2015) e ha l’obiettivo di aiutare i bambini a esplorare i propri sentimenti per imparare a riconoscerli e ad autoregolarsi. I destinatari del programma sono bambini con età compresa tra i cinque e gli otto anni con diagnosi di autismo ad alto funzionamento (HFA) e bambini a sviluppo tipico o gruppi misti. Le strategie principali usate nel programma includono: educazione affettiva, costruzione di abilità (attraverso l’uso della cassetta degli attrezzi emotiva) e ristrutturazione cognitiva. Il termine educazione affettiva indica l’insegnamento dello spettro delle emozioni positive e negative e delle parole del vocabolario che consentono ai bambini di esprimere il loro stato emotivo con chiarezza. Vengono presentate le sensazione corporee, i pensieri e i comportamenti che si verificano quando si è agitati o preoccupati. La cassetta degli attrezzi viene usata come parte di un metodo per insegnare ai bambini tecniche per la gestione delle emozioni negative (come rabbia, tristezza e ansia). Le diverse strategie aiutano il rilascio dell’eccitazione emotiva (ad esempio, mediante attività fisica) o la sua diminuzione (ad esempio, tramite tecniche di rilassamento come la respirazione profonda). Altri strumenti si riferiscono ad abilità sociali, emotive e a interessi speciali. Altri ancora servono per migliorare i comportamenti di richiesta di aiuto, di riflessione e di ricerca di attività piacevoli. Lo scopo primario della ristrutturazione cognitiva è quello di aiutare i bambini a capire che i loro pensieri possono influenzare il modo in cui provano emozioni e agiscono e che possono cambiare il loro modo di pensare per cercare di sentirsi meglio. Nella ristrutturazione cognitiva, imparano a identificare i pensieri che possono far aumentare la rabbia/ansia (ad esempio, “rideranno di me”) e a sostituirli con antidoti (ad esempio, “posso rimanere calmo”). Viene anche insegnato che possono usare pensieri piacevoli per contrastare l’effetto di quelli spiacevoli. Ogni incontro è strutturato seguendo le fasi seguenti: rilassamento; benvenuto; canto; storia; attività/gioco; merenda, figurine e arrivederci. Sono previsti otto incontri di un’ora e mezza ciascuno:

 

Esplorare i sentimenti positivi (felicità)

Si inizia con i sentimenti positivi e ci si focalizza sul sentimento di felicità e sui diversi gradi di felicità che una persona può provare. Le attività di canto e della narrazione della storia sono usate per preparare i bambini a pensare a sentimenti felici e il gioco del misuratore viene proposto per aiutarli a esplorare i diversi livelli di felicità.

 

Esplorare i sentimenti positivi (rilassamento) e quelli negativi (ansia/rabbia).

Introduzione alla cassetta degli attrezzi Si continua a esplorare i sentimenti postivi, ci si concentra sul sentirsi rilassati, si introducono i sentimenti di rabbia e ansia e si riflette su come essi influiscano sul sentirsi rilassati. L’incontro si concentra su come ci si sente all’interno del proprio corpo e come si agisce quando si è rilassati rispetto a quando si è arrabbiati o ansiosi. Il canto e la storia sono usati per aiutare i bambini a pensare alle situazioni in cui si sentono rilassati. L’attività del sistema corporeo è usata per descrivere le sensazioni associate al rilassamento (battito cardiaco lento, muscoli rilassati, respirazione lenta) e per confronto le sensazioni provate quando ci si sente arrabbiati o ansiosi (battito cardiaco accelerato, respiro affannoso, muscoli in tensione). Infine si introduce la “cassetta degli attrezzi emotiva” per fornire ai bambini una serie di “attrezzi” che possono essere usati per “aggiustare” i loro sentimenti di rabbia e ansia. La cassetta degli attrezzi include: strumenti di attività fisica; strumenti di rilassamento; strumenti sociali; strumenti di pensiero e strumenti speciali.

 

Esplorare ansia e rabbia. Strumenti di attività fisica e di rilassamento.

In questo incontro si prosegue sull’ansia e la rabbia e sull’uso della cassetta degli attrezzi per la gestione emotiva, in particolare ci si occupa degli strumenti che possono essere utilizzati per calmarsi quando si è nervosi o ansiosi. Il gioco del misuratore è usato per esprimere i diversi livelli di ansia e rabbia. Vengono usati gli strumenti di attività fisica e di rilassamento.

 

Strumenti sociali

Si riflette su come il contatto sociale possa essere un modo per gestire i sentimenti, su come i bambini possano sia aiutare gli altri quando questi sono arrabbiati o ansiosi sia ricevere aiuto dagli altri.

 

Strumenti di pensiero

Si impara come si possa usare i propri pensieri quale strumento per sentirsi meglio quando si è agitati o dispiaciuti per qualcosa.

 

Strumenti dell’interesse speciale
Si identificano varie attività che i bambini trovano piacevoli e che possano farli sentire meglio quando vivono sentimenti negativi (ad esempio, alcuni bambini amano leggere, ascoltare musica, costruire modellini etc.)

 

Strumenti appropriati e non appropriati
In questo incontro ci si focalizza sul comprendere la differenza tra strumenti appropriati e inappropriati per calmarsi. Si ricorda ai bambini quali sono gli strumenti che li fanno sentire meglio e quali sono quelli che li fanno sentire peggio (urlare, piangere etc).

 

Storia del gruppo

Viene creata una storia in cui i bambini sono protagonisti e devono usare gli strumenti appresi per risolvere situazioni di crisi. Al termine degli otto incontri è prevista un’attività premio che i bambini stessi avranno scelto il primo giorno; nel corso degli incontri guadagneranno punti individualmente e per il gruppo cui appartengono per poter accedere al premio. I risultati dell’intervento vengono monitorati mediante questionari compilati dai genitori.

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