Diagnosi prima dei due anni e mezzo

Diagnosi-prima-dei-due-anni-e-mezz_20220104-120009_1

Riuscire a diagnosticare l'autismo prima che il bambino abbia compiuto due anni e mezzo anni può consentire di ottenere notevoli miglioramenti dei sintomi relativi alla sfera sociale. Lo suggerisce uno studio condotto da ricercatori dell'Università Ben-Gurion del Negev, in Israele, e pubblicata sulla rivista Autism.

La ricerca ha analizzato lo sviluppo dei sintomi del disturbo dello spettro autistico per un periodo di 1-2 anni in 131 bambini con diagnosi ottenuta quando avevano tra 1 e 5 anni di età. I risultati hanno mostrato che tra i bambini che avevano avuto la diagnosi prima di compiere due anni e mezzo la probabilità di assistere a miglioramenti considerevoli nei sintomi sociali dell'autismo era tre volte più alta rispetto ai bambini che avevano ricevuto una diagnosi in età successive. Non sono emerse differenze significative che associavano i risultati ottenuti dai bambini all'età dei genitori alla nascita, ai livelli di istruzione dei genitori o al sesso.
"Riteniamo che questo miglioramento possa essere collegato alla maggiore plasticità del cervello e alla flessibilità comportamentale che caratterizzano le prime fase dell'infanzia", afferma Ilan Dinstein, che ha guidato il team di ricercatori.
"Questi risultati evidenziano l'importanza della diagnosi precoce e del trattamento del disturbo dello spettro autistico in contesti comunitari. Sarebbe importante introdurre lo screening universale per il disturbo dello spettro autistico prima dei 2,5 anni di età". Oggi, riferiscono i ricercatori, la diagnosi di autismo viene fatta in media quando il bambino ha già compiuto 4 anni.
"I risultati - aggiunge Ditza Tzahor, tra gli autori della studio - mostrano quanto sia importante che i genitori e i professionisti riconoscano i primi segnali di autismo. È di grande importanza creare strumenti per valutarli precocemente".

Ansa 

Il talento oltre ogni barriera
'In frigo veritas', un laboratorio
Io, mia figlia e lo sport
Articoli in evidenza
Dicembre 2020
Padova. Alla base di questa storia ci sono due meravigliosi ingredienti: la passione sfrenata per lo sport e l'amore incondizionato per una figlia coinvolta nell'autismo. Sono quelli che hanno portato...
Articoli in evidenza
Dicembre 2020
"Quando è stato dichiarato il lockdown a marzo ho avuto paura di non poter continuare a perseguire quegli obiettivi e quei traguardi che mio figlio raggiungeva facendo terapia in presenza, ma poi mi è...
Articoli in evidenza
Dicembre 2020
L'attività sportiva nei disturbi dello spettro autistico ha un grande potere educativo, in quanto promuove il rispetto per l'altro e limita l'emarginazione. Diversi ricercatori si sono interessati all...

Sede di Roma

Via Giambattista Soria, 13
00168 Roma
Telefono: 06 95948586
Fax: 06 89877233
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sede di Salerno

Via Picenza, snc 
84132 Salerno
Telefono: 089 2852188/06 95948586 
Fax: 089 2853377 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright

Tutti i diritti riservati ©
Una breccia nel muro
C.F. 11605511002
Privacy Policy | Cookie Policy