Progetti Una breccia nel Muro

Progetti Una Breccia nel Muro

Con gli altri, come gli altri

Si tratta di un progetto di solidarietà e inclusione fortemente voluto dall’Associazione.
L’iniziativa ha diverse finalità: ampliare gli interessi, valorizzare le attitudini, accrescere l’autostima di bambini con disturbo dello spettro autistico; far superare alle famiglie il senso di solitudine e far prendere loro consapevolezza che ogni possibilità può essere aperta per i figli; includere la diversità all’interno di attività ludiche e formative correnti per aumentare la sensibilità verso la disabilità di tutti i bambini e di tutte le famiglie. L’ambito di attività proposte è molto ampio: rugby, golf, yoga, scacchi, teatro, musica, disegno e pittura, domeniche al cinema, escursioni sui campi di neve. Vengono sollecitati tutti i bambini a prescindere dalla gravità della sindrome e anche se non sono in cura presso i Centri “Facciamo breccia”. In generale, per le diverse iniziative, vengono promosse specifiche collaborazioni con altri soggetti del terzo settore.

Progetti Una Breccia nel Muro

Rugby sui campi di Tor di Quinto a Roma

In collaborazione con “Primavera rugby Roma”, “L’emozione non ha voce” e “SoRTe” un gruppo di bambini fa allenamenti di rugby sui campi di Tor di Quinto. Il rugby facilita la socializzazione, il rispetto dei turni sul campo e crea, con il “terzo tempo”, un ambiente di scambio importante per i bambini e le loro famiglie.

Progetti Una breccia nel Muro
Progetti Una breccia nel Muro

Progetti Una Breccia nel Muro

Golf4Autism

In collaborazione con i maestri federali di Golfprogram e RiDiamo un gruppo di bambini con autismo vengono iniziati al golf sui campi di “Archi di Claudio” Golf club di Roma. Un’iniziativa analoga con altro team viene svolta presso il Golf club Salerno di Pontecagnano. Il progetto si è esteso ed è attualmente portato avanti anche presso il “Buena vista” golf club di Anzano del Parco (CO) e presso il Golf club Carimate.
Il golf è congeniale ai bambini con autismo: comporta una concentrazione limitata nel tempo e gesti tecnici ripetitivi; si svolge in spazi ampi e senza la presenza di elementi distraenti.
Il progetto ha il patrocinio dalla Federazione italiana golf, FIG, e dal Comitato Ryder Cup 2022. A Gol4Autism stanno aderendo altri golf club nel paese. La FIG ha deciso di destinare 18 ore di lezioni specificamente orientate al golf per l’autismo (tenute da psicologi e maestri federali) all’interno dei corsi per istruttori che si svolgono presso la Scuola nazionale golf di Sutri. S presso ono stati tenuti due corsi di aggiornamento per istruttori professionisti presso la Scuola di Sutri e a Milano.

Progetti Una Breccia nel Muro

Laboratori di musica, di teatro e di disegno e pittura

In collaborazione con la Cooperativa sociale “Insieme per fare”, alcuni bambini con autismo sono stati integrati, a partire da ottobre 2018, nei laboratori di musica, di teatro e di disegno e pittura attivi all’interno delle iniziative promosse dalla cooperativa e rivolte a tutti i bambini.
Attraverso il teatro è possibile promuovere l’acquisizione di abilità verbali, espressive e creative, stimolare la capacità di interagire con gli altri e far sperimentare situazioni e comportamenti nuovi. Il teatro costituisce un strumento molto utile per conoscere e comprendere sentimenti ed emozioni proprie e altrui, per comunicare attraverso il linguaggio verbale e non verbale, armonizzando i movimenti del corpo con la voce, per imparare a immedesimarsi nell’altro e scoprire il gioco socio-drammatico.
Attraverso la musica è possibile migliorare le capacità comunicative e i comportamenti verso gli altri e verso se stessi. L’ascolto e la produzione musicale possono avere un ruolo importante nello sviluppo dei bambini. Sono stimolati molti sensi; si attivano il sistema uditivo in chi ascolta, il sistema visivo in chi vede suonare uno strumento e il tatto in chi lo suona. L’intervento musicale nei bambini con disturbo dello spettro autistico, oltre a favorirne l’apprendimento di competenze musicali e a far imparare a suonare uno strumento, stimola l’interazione sociale e i comportamenti adattivi.
Le attività grafiche potenziano la coordinazione dinamica delle braccia, la motricità fine della mano e l’integrazione oculo manuale. Colorare stimola le aree cerebrali legate alle abilità motorie, ai sensi, alla creatività e alla concentrazione. Attraverso il disegno è possibile insegnare ai bambini con disturbo dello spettro autistico a riconoscere i colori, ad abbinare, a mescolare e a esprimersi in maniera creativa.

Progetti Una breccia nel Muro
Progetti Una breccia nel Muro

Progetti Una Breccia nel Muro

Scuola di scacchi

Le attività legate al gioco degli scacchi sono in grado di favorire lo sviluppo di abilità cognitive e metacognitive; spingono il bambino con autismo all’interazione costante con l’altro, in un ambiente gradevole e non giudicante. Viene potenziata l’autostima dei bambini mediante successi condivisi e facilitata la modulazione delle loro emozioni, addestrandoli gradualmente alla lettura delle proprie e di quelle altrui. Sono promosse condotte pro-sociali, allenando al confronto e alla turnazione regolata; e si impara a pensare.

In collaborazione con la “Scuola popolare di scacchi” e la Cooperativa sociale “Insieme per fare” alcuni bambini con sindrome di Asperger hanno iniziato a giocare a scacchi con coetanei a sviluppo tipico, con risultati molto promettenti.

Con gli altri, come gli altri

Si tratta di un progetto di solidarietà e inclusione fortemente voluto dall’Associazione.
L’iniziativa ha diverse finalità: ampliare gli interessi, valorizzare le attitudini, accrescere l’autostima di bambini con disturbo dello spettro autistico; far superare alle famiglie il senso di solitudine e far prendere loro consapevolezza che ogni possibilità può essere aperta per i figli; includere la diversità all’interno di attività ludiche e formative correnti per aumentare la sensibilità verso la disabilità di tutti i bambini e di tutte le famiglie. L’ambito di attività proposte è molto ampio: rugby, golf, yoga, scacchi, teatro, musica, disegno e pittura, domeniche al cinema, escursioni sui campi di neve. Vengono sollecitati tutti i bambini a prescindere dalla gravità della sindrome e anche se non sono in cura presso i Centri “Facciamo breccia”. In generale, per le diverse iniziative, vengono promosse specifiche collaborazioni con altri soggetti del terzo settore.

Rugby sui campi di Tor di Quinto a Roma

In collaborazione con “Primavera rugby Roma”, “L’emozione non ha voce” e “SoRTe” un gruppo di bambini fa allenamenti di rugby sui campi di Tor di Quinto. Il rugby facilita la socializzazione, il rispetto dei turni sul campo e crea, con il “terzo tempo”, un ambiente di scambio importante per i bambini e le loro famiglie.

Golf4Autism

In collaborazione con i maestri federali di Golfprogram e RiDiamo un gruppo di bambini con autismo vengono iniziati al golf sui campi di “Archi di Claudio” Golf club di Roma. Un’iniziativa analoga con altro team viene svolta presso il Golf club Salerno di Pontecagnano. Il progetto si è esteso ed è attualmente portato avanti anche presso il “Buena vista” golf club di Anzano del Parco (CO) e presso il Golf club Carimate.
Il golf è congeniale ai bambini con autismo: comporta una concentrazione limitata nel tempo e gesti tecnici ripetitivi; si svolge in spazi ampi e senza la presenza di elementi distraenti.
Il progetto ha il patrocinio dalla Federazione italiana golf, FIG, e dal Comitato Ryder Cup 2022. A Gol4Autism stanno aderendo altri golf club nel paese. La FIG ha deciso di destinare 18 ore di lezioni specificamente orientate al golf per l’autismo (tenute da psicologi e maestri federali) all’interno dei corsi per istruttori che si svolgono presso la Scuola nazionale golf di Sutri. S presso ono stati tenuti due corsi di aggiornamento per istruttori professionisti presso la Scuola di Sutri e a Milano.

Laboratori di musica, di teatro e di disegno e pittura

In collaborazione con la Cooperativa sociale “Insieme per fare”, alcuni bambini con autismo sono stati integrati, a partire da ottobre 2018, nei laboratori di musica, di teatro e di disegno e pittura attivi all’interno delle iniziative promosse dalla cooperativa e rivolte a tutti i bambini.
Attraverso il teatro è possibile promuovere l’acquisizione di abilità verbali, espressive e creative, stimolare la capacità di interagire con gli altri e far sperimentare situazioni e comportamenti nuovi. Il teatro costituisce un strumento molto utile per conoscere e comprendere sentimenti ed emozioni proprie e altrui, per comunicare attraverso il linguaggio verbale e non verbale, armonizzando i movimenti del corpo con la voce, per imparare a immedesimarsi nell’altro e scoprire il gioco socio-drammatico.
Attraverso la musica è possibile migliorare le capacità comunicative e i comportamenti verso gli altri e verso se stessi. L’ascolto e la produzione musicale possono avere un ruolo importante nello sviluppo dei bambini. Sono stimolati molti sensi; si attivano il sistema uditivo in chi ascolta, il sistema visivo in chi vede suonare uno strumento e il tatto in chi lo suona. L’intervento musicale nei bambini con disturbo dello spettro autistico, oltre a favorirne l’apprendimento di competenze musicali e a far imparare a suonare uno strumento, stimola l’interazione sociale e i comportamenti adattivi.
Le attività grafiche potenziano la coordinazione dinamica delle braccia, la motricità fine della mano e l’integrazione oculo manuale. Colorare stimola le aree cerebrali legate alle abilità motorie, ai sensi, alla creatività e alla concentrazione. Attraverso il disegno è possibile insegnare ai bambini con disturbo dello spettro autistico a riconoscere i colori, ad abbinare, a mescolare e a esprimersi in maniera creativa.

Scuola di scacchi

Le attività legate al gioco degli scacchi sono in grado di favorire lo sviluppo di abilità cognitive e metacognitive; spingono il bambino con autismo all’interazione costante con l’altro, in un ambiente gradevole e non giudicante. Viene potenziata l’autostima dei bambini mediante successi condivisi e facilitata la modulazione delle loro emozioni, addestrandoli gradualmente alla lettura delle proprie e di quelle altrui. Sono promosse condotte pro-sociali, allenando al confronto e alla turnazione regolata; e si impara a pensare.

In collaborazione con la “Scuola popolare di scacchi” e la Cooperativa sociale “Insieme per fare” alcuni bambini con sindrome di Asperger hanno iniziato a giocare a scacchi con coetanei a sviluppo tipico, con risultati molto promettenti.

Con gli altri, come gli altri

Si tratta di un progetto di solidarietà e inclusione fortemente voluto dall’Associazione.
L’iniziativa ha diverse finalità: ampliare gli interessi, valorizzare le attitudini, accrescere l’autostima di bambini con disturbo dello spettro autistico; far superare alle famiglie il senso di solitudine e far prendere loro consapevolezza che ogni possibilità può essere aperta per i figli; includere la diversità all’interno di attività ludiche e formative correnti per aumentare la sensibilità verso la disabilità di tutti i bambini e di tutte le famiglie. L’ambito di attività proposte è molto ampio: rugby, golf, yoga, scacchi, teatro, musica, disegno e pittura, domeniche al cinema, escursioni sui campi di neve. Vengono sollecitati tutti i bambini a prescindere dalla gravità della sindrome e anche se non sono in cura presso i Centri “Facciamo breccia”. In generale, per le diverse iniziative, vengono promosse specifiche collaborazioni con altri soggetti del terzo settore.

Rugby sui campi di Tor di Quinto a Roma

In collaborazione con “Primavera rugby Roma”, “L’emozione non ha voce” e “SoRTe” un gruppo di bambini fa allenamenti di rugby sui campi di Tor di Quinto. Il rugby facilita la socializzazione, il rispetto dei turni sul campo e crea, con il “terzo tempo”, un ambiente di scambio importante per i bambini e le loro famiglie.

Golf4Autism

In collaborazione con i maestri federali di Golfprogram e RiDiamo un gruppo di bambini con autismo vengono iniziati al golf sui campi di “Archi di Claudio” Golf club di Roma. Un’iniziativa analoga con altro team viene svolta presso il Golf club Salerno di Pontecagnano. Il progetto si è esteso ed è attualmente portato avanti anche presso il “Buena vista” golf club di Anzano del Parco (CO) e presso il Golf club Carimate.
Il golf è congeniale ai bambini con autismo: comporta una concentrazione limitata nel tempo e gesti tecnici ripetitivi; si svolge in spazi ampi e senza la presenza di elementi distraenti.
Il progetto ha il patrocinio dalla Federazione italiana golf, FIG, e dal Comitato Ryder Cup 2022. A Gol4Autism stanno aderendo altri golf club nel paese. La FIG ha deciso di destinare 18 ore di lezioni specificamente orientate al golf per l’autismo (tenute da psicologi e maestri federali) all’interno dei corsi per istruttori che si svolgono presso la Scuola nazionale golf di Sutri. S presso ono stati tenuti due corsi di aggiornamento per istruttori professionisti presso la Scuola di Sutri e a Milano.

Laboratori di musica, di teatro e di disegno e pittura

In collaborazione con la Cooperativa sociale “Insieme per fare”, alcuni bambini con autismo sono stati integrati, a partire da ottobre 2018, nei laboratori di musica, di teatro e di disegno e pittura attivi all’interno delle iniziative promosse dalla cooperativa e rivolte a tutti i bambini.
Attraverso il teatro è possibile promuovere l’acquisizione di abilità verbali, espressive e creative, stimolare la capacità di interagire con gli altri e far sperimentare situazioni e comportamenti nuovi. Il teatro costituisce un strumento molto utile per conoscere e comprendere sentimenti ed emozioni proprie e altrui, per comunicare attraverso il linguaggio verbale e non verbale, armonizzando i movimenti del corpo con la voce, per imparare a immedesimarsi nell’altro e scoprire il gioco socio-drammatico.
Attraverso la musica è possibile migliorare le capacità comunicative e i comportamenti verso gli altri e verso se stessi. L’ascolto e la produzione musicale possono avere un ruolo importante nello sviluppo dei bambini. Sono stimolati molti sensi; si attivano il sistema uditivo in chi ascolta, il sistema visivo in chi vede suonare uno strumento e il tatto in chi lo suona. L’intervento musicale nei bambini con disturbo dello spettro autistico, oltre a favorirne l’apprendimento di competenze musicali e a far imparare a suonare uno strumento, stimola l’interazione sociale e i comportamenti adattivi.
Le attività grafiche potenziano la coordinazione dinamica delle braccia, la motricità fine della mano e l’integrazione oculo manuale. Colorare stimola le aree cerebrali legate alle abilità motorie, ai sensi, alla creatività e alla concentrazione. Attraverso il disegno è possibile insegnare ai bambini con disturbo dello spettro autistico a riconoscere i colori, ad abbinare, a mescolare e a esprimersi in maniera creativa.

Scuola di scacchi

Le attività legate al gioco degli scacchi sono in grado di favorire lo sviluppo di abilità cognitive e metacognitive; spingono il bambino con autismo all’interazione costante con l’altro, in un ambiente gradevole e non giudicante. Viene potenziata l’autostima dei bambini mediante successi condivisi e facilitata la modulazione delle loro emozioni, addestrandoli gradualmente alla lettura delle proprie e di quelle altrui. Sono promosse condotte pro-sociali, allenando al confronto e alla turnazione regolata; e si impara a pensare.

In collaborazione con la “Scuola popolare di scacchi” e la Cooperativa sociale “Insieme per fare” alcuni bambini con sindrome di Asperger hanno iniziato a giocare a scacchi con coetanei a sviluppo tipico, con risultati molto promettenti.

Progetti conclusi

Centro “Facciamo breccia” di Roma
Centro “Facciamo breccia” di Salerno
La tecnologia fa breccia
Psicomotricità in ambiente ABA presso il Centro “Facciamo breccia” di Salerno
Trattamento a bambini con sindrome dello spettro autistico e sostegno alle famiglie presso il Centro “Facciamo breccia” di Roma
Atelier delle autonomie presso il Centro “Facciamo breccia” di Salerno (prima fase)
Atelier delle autonomie presso il Centro “Facciamo breccia” di Roma
Atelier delle autonomie presso il Centro “Facciamo breccia” di Salerno (seconda fase)