Una breccia nel muro

L’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro” è stata costituita alla fine del 2011 per aiutare i bambini con autismo e le loro famiglie.

Si è riferita costantemente al trattamento cognitivo comportamentale ABA-VB (Applied Behavior Analysis e Verbal Behavior) fra i pochi ritenuti efficaci dalle principali società scientifiche e autorità sanitarie nazionali e internazionali. L’ABA è indicato come trattamento basato sull’evidenza scientifica nella Linea guida dell’Istituto superiore di sanità.

Dal 2016 l’Associazione opera esclusivamente in solidarietà, privilegiando i casi più gravi e le famiglie più bisognose.

Alla fine del 2015 è stata costituita la Società cooperativa sociale “Una breccia nel muro – Servizi”  che offre una pluralità di servizi e attività di formazione, proseguendo l’esperienza maturata nell’Associazione.

Associazione e Cooperativa sociale operano nel Centro “Facciamo breccia” di Roma e nel Centro “Facciamo breccia” di Salerno. Finora si sono prese cura di circa 400 bambini, dei quali oltre 100 in solidarietà totale o parziale (dato aggiornato al 30 novembre 2018). Svolgono insieme un’importante attività di ricerca.

La nostra storia

L’incontro con il problema dell’autismo è nato all’interno della Fondazione “Handicap: dopo di noi”.  Molte famiglie sollecitavano a occuparsi dei loro congiunti con patologie psichiatriche e anche specificamente con sindrome dello spettro autistico. Quest’ultimo impegno divenne ben presto centrale. Un primo Centro “Facciamo breccia” venne aperto a Roma a febbraio del 2010 per bambini dai 18 mesi ai 6 anni di età. Il sostegno scientifico dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e la disponibilità presso l’Opera don Calabria di un padiglione da poter utilizzare per l’attività terapeutica furono decisivi. L’anno dopo, la Fondazione “Handicap: dopo di noi” venne trasformata dall’Amministrazione comunale romana, che ne era socio fondatore promotore, in Fondazione “Roma solidale”, con missioni diverse. I risultati che erano stati ottenuti con i bambini, andati al di là delle migliori aspettative, e la pressante richiesta delle famiglie spinsero a fondare l’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro” che  subentrò alla Fondazione nella conduzione del progetto sull’autismo. Di lì a poco, il 2 aprile 2012, giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo promossa dalle Nazioni unite, l’intervento venne esteso ai bambini dai 7 ai 12 anni, ampliando la struttura già in attività. Nel Centro di Roma sono accolti ogni anno circa 80 bambini. L’8 aprile 2013 è iniziata l’attività presso il secondo Centro “Facciamo breccia”, aperto a Salerno sulla base dell’accordo siglato con il Comune e con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù. Il Centro accoglie ogni anno circa 40 bambini. Finora l’Associazione, negli anni recenti in collaborazione con la Società cooperativa sociale “Una breccia nel muro –Servizi”, si è presa cura di circa 400 bambini, alcuni per più anni, migliorando la loro qualità di vita e restituendo serenità ad altrettante famiglie.

L’attività si è progressivamente estesa in molte direzioni: Breccia è partner di importanti master di primo e secondo livello sulla tematica dell’autismo; ospita stagisti e tirocinanti provenienti, oltre che dai master, da numerose università (Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, Sapienza-Università di Roma, Roma “Tor Vergata”, Roma Tre, Federico II di Napoli, Salerno). Sono diventate rilevanti l’attività di ricerca e la partecipazione attiva, con la presentazione di relazioni e poster, a convegni internazionali e nazionali sull’autismo. Gli articoli prodotti dall’Associazione sono ospitati nelle più prestigiose riviste specializzate del settore.

L’Associazione è iscritta al Registro delle associazioni di volontariato della Regione Lazio; è onlus di diritto; ha personalità giuridica.

La nostra missione

Prendersi cura dei bambini autistici dai 18 mesi ai 12 anni di età, mediante percorsi cognitivo-comportamentali, personalizzati e intensivi. Migliorare la qualità della loro vita da subito e per il futuro. Sostenere le famiglie dal momento della diagnosi, aiutarle ad accettarla, formarle perché possano proseguire il trattamento per i loro figli nell’ambiente domestico. Formare gli insegnanti e gli operatori scolastici per accogliere i bambini autistici nelle classi e consentire loro di apprendere e socializzare con i coetanei. Favorire l’inclusione dei bambini con autismo. Formare terapisti alle metodologie cognitivo-comportamentali. Svolgere attività di ricerca per migliorare i trattamenti, sottoporre i risultati conseguiti alla valutazione della comunità scientifica internazionale. Contribuire alla conoscenza dell’autismo fra la popolazione e nelle istituzioni.

Il trattamento dei bambini, il sostegno alle famiglie e le attività di inclusione a cura dell’Associazione sono erogati in solidarietà.

Associazione di volontariato

Sono indicati di seguito gli organi dell’Associazione e la loro composizione attuale e l’elenco dei soci fondatori che nel 2011 costituirono l’Associazione. Sono riportati lo statuto, il conto consuntivo e il bilancio di missione relativi all’anno 2017. Il conto consuntivo espone la situazione economico-finanziaria e il bilancio di missione descrive le attività svolte. I due documenti vengono aggiornati ogni anno dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea che avviene entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello rendicontato.

Cooperativa sociale

Sono indicati di seguito gli organi della Cooperativa sociale e la loro composizione attuale. Sono riportati lo statuto e il conto consuntivo relativo all’anno 2017. Il conto consuntivo espone la situazione economico-finanziaria e viene aggiornato ogni anno dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea che avviene entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello rendicontato.da parte dell’Assemblea che avviene entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello rendicontato.avviene entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello rendicontato.